Archiviazioni mensili: Agosto 2008

«Berlusconi vuole mettere in pratica le idee di Falcone? Non erano queste, e mi pare un’operazione molto scorretta quella di far parlare i morti, specialmente a distanza di così tanti anni». Abruzzese trapiantato a Palermo, magistrato in pensione, ex deputato europeo ed alla Camera con Rifondazione Comunista, Peppino Di Lello, 62 anni, che lavorò a fianco di Giovanni Falcone nello storico pool antimafia dell’ufficio istruzione di Palermo, è rimasto «molto perplesso» ascoltando le parole del premier. Perchè, Di Lello? «Non è la prima volta che gli esponenti del Pdl tirano per la giacchetta la memoria di Falcone in materia di giustizia. Lo ha fatto recentemente anche Gasparri. Adesso a parlare è direttamente il premier. Mi sembra molto scorretto dare voce ai morti». Ma Falcone era a favore della separazione delle carriere? «Falcone parlava in un Paese in cui era impensabile che un imprenditore televisivo ed editoriale di queste dimensioni andasse a fare il presidente del consiglio, protagonista di un conflitto di interessi senza precedenti, senza rispettare le sentenze della corte europea, colpito dalla prescrizione per il reato di corruzione della Guardia di Finanza». E poi?«E poi bisogna storicizzare e contestualizzare quelle parole. Falcone parlava di separazione delle carriere in un contesto europeo, auspicava una separazione dei ruoli tra pm e giudici per difendere meglio il principio dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78258

Ecco i libri che la redazione cultura del Giornale ha letto per voi e che vi segnala, divisi per categorie serie e semiserie.DA NON PERDEREPrigionieri del paradiso di William H. Gass (Minimum fax, pagg. 396, euro 12). Un grande classico dimenticato sull’America profonda. Libro di esordio di William H. Gass (nel 1966) venne salutato come un epopea degna di Faulkner, poi è stato seppellito dalla sabbia del tempo. Una grande riscoperta.SE VI FOSSE SFUGGITOGli angeli del bizzarro di Jean-Nöel Liaut (Excelsior 1881, pagg. 196, euro 15,50). Saggetto allegro e divertente a spasso per le librerie da qualche mese. Vi racconta tutto ma proprio tutto quello che vorreste sapere sui bizzarri del Novecento. Se vi fosse sfuggito procuratevelo prima che sparisca.DA OMBRELLONEIl tramezzino del dinosauro di Marco Belpoliti (Guanda, pagg. 214, euro 13). Oggetti, comportamenti e piccole manie della nostra vita quotidiana guardati alla lente d’ingrandimento e raccontati con garbo. Scoprirete l’importanza degli evidenziatori e quanto possano raccontare di voi dei sacchi della spazzatura o un pavimento. Per spiagge piene di gadget.DA TASCAIl revisionista di Miranda Melis (Nutrimenti, pagg. 94 euro 10). Librino surreale, impegnato e rabbioso, sul rischio ecologico. Niente pipponi, però: una narrazione forte e bellissimi disegni di Derek White. Per tasche che amano le belle chine e la sperimentazione.DA CESTINOCannoni per la libertà di Diana Gabaldon (Corbaccio, pagg.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=285363

(…) probabilità si terrà ad Imperia a casa del ministro per la Attività Produttive Claudio Scajola, parteciperanno il coordinatore regionale di Forza Italia Michele Scandroglio, il responsabile regionale di An Eugenio Minasso e il leader del movimento arancione Sandro Biasotti. Un faccia a faccia verso il partito unico, verso gruppi unici, ma anche per studiare le prossime battaglie comuni e la strategia da tenere per le elezioni regionali del 2010, quelle che vedranno ancora Sandro Biasotti come candidato per il centrodestra alla carica di Governatore della Liguria.Al momento in Regione il centro destra che si è riconosciuto nel Popolo della Libertà alle scorse politiche, è diviso in cinque gruppi: Forza Italia, An, Moderati per il Popolo della Libertà, Per la Liguria e Per la Liguria- Verso il Popolo della Libertà. Una frammentazione eccessiva che sarà messa a posto seguendo quelli che saranno i dettami dei responsabili nazionali di Forza Italia e Alleanza Nazionale, Denis Verdini e Ignazio La Russa. Sicuramente si comincerà anche a fare il punto per studiare le strategie per riconquistare la Liguria, obiettivo ormai dichiarato di Pdl e Lega dopo il successo delle scorse politiche. In questo senso verrà valutata anche l’alleanza con l’Udc e la possibilità (difficile da concretizzare) che accanto al simbolo del Pdl possa apparire ancora quello di una lista civica che abbia Biasotti come riferimento e che possa quindi attrarre voti non propriamente di centrodestra.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284966

Galatone (Lecce) – Ancora sangue e morti sulle strade: sette le vittime di uno scontro frontale
nel Salento, avvenuto intorno alle 3 sulla strada che collega Galatone con
Santa Maria al Bagno, localita’ costiera nel territorio del
comune di Nardo’. E’ stato uno scontro frontale tra una Mini Minor e una Fiat Marea. Secondo i primi accertamenti della polizia stradale, sarebbe stato causato da un sorpasso azzardato da parte di una delle due vetture che ha invaso l’altra corsia.

Sono tutte giovanissime le sette vittime, tra i 18 e i 21 anni. Giovani di vari comuni del basso Salento, soprattutto Galatone e Carpignano Salentino. Tra loro ci sono anche un fratello e una sorella. Quattro giovani viaggiavano sulla Mini Minor e sono morti sul colpo nello schianto contro la Fiat Marea. Gli altri tre erano su quest’ultima automobile: due di loro sono morti appena giunti in ospedale. La settima vittima è una giovane di 19 anni morta stamane intorno alle 8 nell’ospedale di Gallipoli. Sulla Fiat Marea c’erano – a quanto si è saputo per ora – altri due giovani rimasti feriti: uno è in prognosi riservata, l’altro guarirà in una quarantina di giorni. Gli accertamenti vengono svolti dalla polizia stradale.

Le vittime sono Elisa Giurgolo, Matteo Maggiore, Enrico Mariano e Chiara Filieri, tutti di Galatone, e Mery Coviello e i fratelli Luigi e Stefania Moschettini, di Carpignano Salentino (Lecce). I due feriti sono Daniele Santoro, di Galatone, che guarirà in un mese, e Federica Baldari, di Carpignano Salentino, che se la caverà in pochi giorni.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=282418

da Lamezia TermeSi sente male subito dopo aver sorbito una granita. I soccorsi arrivano, ma il defibrillatore del 118 non funziona. E così muore, a soli 19 anni.Ecco l’ennesima puntata della malasanità calabrese. È morta in questo modo una ragazza di 19 anni, Antonella Vergori. Una normale serata estiva sul lungomare di Nocera Terinese Marina, affollata cittadina tirrenica dell’hinterland lametino, si è improvvisamente trasformata in tragedia. La giovane proveniente da Martirano Lombardo (Catanzaro), in compagnia dei genitori e del fratellino minore, stava trascorrendo una tranquilla serata a pochi passi dalla spiaggia lametina. Dopo essersi fermata a prendere una granita in un bar, Antonella ha accusato un malore. Immediatamente la madre si è precipitata a comprare una bevanda calda. Ma le condizioni della giovane sono peggiorate di colpo, sino all’arresto cardiaco. Qualcuno ha chiamato il 118, altre persone, tra cui un medico libero dal servizio, hanno tentato di rianimare la ragazza. Prima dell’arrivo dell’ambulanza, per ben tre volte, Antonella ha ripreso coscienza, arrivando anche a vomitare. La situazione, all’arrivo dei sanitari del 118, sembrava essersi normalizzata, ma all’improvviso la giovane è andata in arresto cardiocircolatorio. A questo punto, il personale specializzato del 118, ha cercato di rianimarla ricorrendo al defibrillatore. Ma qui c’è stato il colpo di scena. L’apparecchio, infatti, aveva la batteria scarica.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=282249

L’obiettivo di centrare i target fissati per il 2010 potrà essere colto solo attraverso una «crescita organica» e nuove «acquisizioni». Lo ha detto il presidente e ad di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, presentando agli analisti la semestrale. Il gruppo farà inoltre «leva su un’alta esposizione per grandi programmi nel settore difesa e su una migliore espansione internazionale», oltre che «sulla risoluzione di alcune criticità e sul completamento del piano industriale». Finmeccanica – che oggi terrà la sua assemblea – nel semestre ha visto crescere i ricavi a 6.433 milioni di euro (+6%), con un utile netto pari a 297 milioni, in crescita del 68% considerando la plusvalenza per la cessione del 2,9% di Stm. Al netto di tale dato, l’utile è salito del 37%.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280147

La Charanga Habanera di David Calzado sarà protagonista questa sera a partire dalle 22 all’ippodromo delle Capannelle per la rassegna «Fiesta!». Si tratta di un fenomeno non più solamente cubano ma internazionale che dura ormai da quasi 20 anni. Il progetto artistico nacque nel ’88 da un gruppo di giovani musicisti pieni di talento, diplomati alla scuola d’arte di Cuba. I musicisti caraibici divideranno la ribalta con Gente d’ Zona, tra gli esponenti più importanti del reggaeton a Cuba con un grande seguito, ogni loro concerto è sempre sold out ed è forse per questo che i giovani ne parlano come «lo mejor que suena ahora».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280251

Tra distanze e promesse di cooperazione, nel campo di via Candoni alla Magliana, e poi a Palazzo Chigi nel cuore del centro storico va in onda la visita in Italia del presidente della Romania, Traian Basescu. Che proprio sui rom ammette la sconfitta del tentativo di integrarli anche in Romania, chiedendo all’Italia di lavorarci su insieme. Mentre Alemanno e Berlusconi non alimentano sul punto polemiche, ci pensa Fabio Sabbatani Schiuma a farlo. «Noi facciamo una grande differenza tra romeni e rom – commenta l’esponente della Destra – e sappiamo che questi ultimi sono un problema anche lì nel loro Paese: siccome però sono cittadini romeni, invitiamo il presidente Basescu a fare di tutto per riportarseli a casa». Insomma, la proposta di cooperazione sui rom di nazionalità romena lanciata da Basescu non è raccolta da Schiuma. «Qui la gente non li vuole – insiste l’ex consigliere comunale – perché di fatto rubano, delinquono, maltrattano donne e bambini e non rispettano le nostre leggi». Ma parlando di comunità romena, Schiuma è molto più conciliante. «È la comunità più numerosa in Italia, costituita da persone oneste, spesso badanti e operai edili. E non ha nulla da temere, perché deve essere chiara per tutti la differenza con i rom». L’esponente della Destra conclude con l’invito al sindaco a «ripensare la cosiddetta scolarizzazione dei bambini rom: così com’è non funziona e risulta solo uno sperpero di denaro pubblico.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280228

C’è posta per te. Chissà se partiranno in bicicletta, se faranno tappa a Roma con la pettorina gialla o se utilizzeranno uno di quei furgoni dei corrieri espresso. Ma Gianni Plinio e Matteo Rosso, i consiglieri regionali anti sprechi, in qualche modo partiranno per la Capitale. Destinazione ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione, alla cortese attenzione del ministro Renato Brunetta.Il problema è quello dell’«operazione trasparenza» lanciata da Brunetta che ha chiesto alle Regioni di trasmettere (…)

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280254