degli inviati Giampaolo Grassi e Matteo GuidelliVIAREGGIO – A provocare il disastro di Viareggio non è stato un errore umano: il vagone che ha innescato la ‘bomba’ di Gpl che ha ucciso almeno 14 persone è deragliato perché ha ceduto un asse.

Di certo ci sono già le polemiche: il segretario della Cgil Guglielmo Epifani parla di una “tragedia enorme” e che però era “annunciata”, i macchinisti dell’Orsa chiedono maggiori controlli sui treni merci e sottolineano che un cedimento strutturale “non può essere una spiegazione sufficiente”, mentre per la sinistra la responsabilità è del governo che “pensa alla Tav e non fa sicurezza”.

Secondo l’Ad di Ferrovie a cedere è stato l’asse di un carro immatricolato in Germania e di proprietà della Gatx, una società americana che ha la sede principale in Europa a Vienna.

Che vi siano state delle negligenze lo afferma indirettamente anche il ministro dell’Interno Roberto Maroni secondo il quale o le norme comunitarie per il trasposto di sostanze pericolose non sono abbastanza sicure, e dunque vanno riviste e rese più efficienti, oppure sono state ignorate.

Fonte:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_994051824.html

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