Archiviazioni mensili: Agosto 2009

Svilupperemo e valuteremo diversi scenari e faremo il nostro meglio per trovare una soluzione per i dipendenti a Hinwil e per i componenti dello staff addetti al progetto della Formula 1 a Monaco.

Mario Theissen: ‘Naturalmente, noi, i dipendenti di Hinwil e di Monaco, avremmo preferito continuare con questa campagna ambiziosa, anche per dimostrare che questa stagione ha rappresentato soltanto un piccolo sobbalzo dopo tre anni di successo.

BMW continuerà i suoi programmi in diverse categorie di sport motoristico.L’azienda sarà presente sulla griglia di partenza nella serie vetture turismo e nel programma di promozione di giovani piloti nella Formula BMW.

Ad affiancare queste attività sarà la partecipazione di all’ALMS, la serie Le Mans americana, nelle gare di endurance e nelle attività sportive per auto quasi di serie.

Fonte:
http://www.duemotori.com/news/formula1/35144_Bmw_lascia_la_Formula_1_alla_fine_della_stagione_2009.php

Partendo da lì, dal Mississippi di Oxford e di Clarksdale e passando per New Orleans ( The river in reverse, inciso in coppia con Allen Toussaint), è tornato a Nashville, e lì s’è circondato dei migliori musicisti acustici e neo-tradizionalisti sulla piazza: Stuart Duncan (banjo e violino), Mike Compton (mandolino), Dennis Crouch (basso), Jeff Taylor (fisarmonica) e Jerry Douglas, asso del dobro.

Siccome però questo è Costello, con tutta la sua innata britannicità e cultura enciclopedica, non aspettatevi un disco canonico al 100 per cento: i valzer, le square dance, i country swing, le ballate marinare e da saloon di Secret, profane and sugarcane nascondono una densità poetica da grande romanzo del Sud, ai tempi del circo Barnum, dello schiavismo e della guerra di Secessione, e qualche insolita angolazione di lettura.

L’espediente gli serve per ragionar d’amore, di cinismo sentimentale e di opportunismo politico, mentre altrove riemergono topos e situazioni più classiche della country music (il protagonista di Down among the vines and spirits affogato in una disperazione alcolica, quello di My all time doll insonne e roso dal desiderio), la vena beffarda e neoromantica del musicista: Sulphur to Sugarcane, il pezzo più mosso di un disco quasi tutto a passo lento, è un divertente ritratto di un attivista politico sciupafemmine in vena di confessioni e sbruffonaggini (le donne di Poughkeepsie si spogliano quando sono brille, e quelle di Ypsilanti pare non portino le mutandine); Changing partners un bell’esempio del Costello crooner che qui recupera una ballatona sentimentale e spezzacuori dal vecchio repertorio di Bing Crosby.

C’è buona sostanza letteraria, in questo disco che (parole dell’autore) parla di fiumi e oceani attraversati, di servitù e di colpa, di vergogna ed espiazione, di pietà ed empietà, di desiderio e d’amore, tra tutti unico sentimento assoluto.

Fonte:
http://www.rockol.it/recensione-3987/Elvis-Costello-SECRET,-PROFANE—SUGARCANE

ROMANon ci sono stati «silenzi di convenienza» di fronte alle vicende personali del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e agli «spettacoli niente affatto confortanti» che offre la scena pubblica: lo ribadisce oggi il direttore di Avvenire, Dino Boffo, ricordando che il suo giornale come anche i vescovi italiani, si sono pronunciati in «modo netto sul piano dei contenuti e della prassi» e «chiunque è stato raggiunto dai loro interventi ha capito quello che si doveva capire».

Boffo risponde alla lettera di un sacerdote, don Angelo Gornati, che protesta per quello che è, a suo dire, un atteggiamento di silenzio della Chiesa di fronte alla vita privata del presidente del Consiglio.

«Quale spazzatura, quale disgusto, quale miseria», commenta il prete chiedendo una «una parola chiara».

Fonte:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200907articoli/45944girata.asp