“L’Italia è un Paese in cui il cristianesimo è la sua stessa storia, lo sappiamo da sempre”, ha risposto Berlusconi a un parroco che regalandogli un crocifisso ha detto: “Questo crocifisso viene da Gerusalemme, vorrei che lo portasse alla Corte europea”.
Parlando alla Vita in diretta su RaiUno, Berlusconi ha poi aggiunto: “Io mi ero battuto già in sede di formazione della nuova Costituzione europea per il riconoscimento delle radici giudaico-cristiande europee.
La sentenza “fa dubitare del buonsenso di questa Europa”, specifica Berlusconi, che annuncia che il governo “non ha ancora fatto ricorso perché non c’è stato ancora un Cdm”, conclude il premier specificando che la questione verrà affrontata venerdì mattina in Cdm.
La Corte europea ha stabilito ieri che la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche costituisce “una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni e del diritto degli alunni della libertà di religione”.
Fonte:
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE5A30FV20091104