Se i carnevali di Venezia, Viareggio e Rio sono troppo lontani, noti e costosi da raggiungere, niente paura, in tempo di crisi basta restare entro i confini della Lombardia o aggirarsi poco fuori, e il divertimento è comunque assicurato. Il primato della sfilata più fredda lo detiene Livigno: il nostro piccolo Tibet valtellinese farà festa fino a martedì 24 con giochi, travestimenti, scherzi, competizioni per grandi e piccini. Domenica è il giorno dei carri allegorici, con il corteo che percorrerà tutto il centro storico. Nella frazione di Trepalle, martedì 24 coriandoli e maschere dipingeranno la neve caduta copiosa. Previsto anche un Torneo della scopa pazza, info livigno.eu.La manifestazione dal sapore più antico è quella di Schignano, in provincia di Como: i personaggi che la animano sono i «belli» e i «brutti», cioè gli uomini ricchi e vanitosi e quelli semplici e dediti al lavoro, emigranti con la valigia, che indossano cose sporche e vecchie. Due sfilate, il 21 e il 24 febbraio, e la sera del martedì grasso un «brutto» verrà scelto per essere simbolicamente messo al rogo, info 031.819603. Golosità invece nella vicina Cermenate, dove si festeggia con una sagra dei pizzoccheri, durante la quale il sindaco consegnerà le chiavi della città al re e alla regina del carnevale, mentre a Como ci sarà il Carnevalino, con intrattenimenti per i piccoli, e la grande sfilata che inizia alle 14.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330287